18.06.1997 - il QUOTIDIANO


"Lo spirito di Gerusalemme"
in 40 scatti dell'Hi-Foto.

 

FASANO (P.G.) -"Lo spirito di Gerusalemme" e' il titolo della mostra fotografica che sara' inaugurata mercoledi' nella sala di San Giuseppe (attigua alla parrocchia Matrice) a partire dalle 20.30. A tagliare il nastro dell'interessante esposizione e a dispiegarne i contenuti, tre personaggi del calibro di Cesare Colafemmina, docente universitario barese ed uno dei massimi esperti in materia religiosa, Alex Wiesel ed Elisa Springer, consoli onorari d'Israele.

L'anziana donna, sopravvissuta a quel dramma che fu l'Olocausto, ha pubblicato proprio di recente il libro "Il silenzio dei vivi" per non dimenticare la barbarie di quegli anni dopo aver nascosto la sua terribile esperienza per oltre cinquant'anni, celando sotto un piccolo cerotto il tatuaggio che raffigura il numero con il quale venivano "marchiati" gli ebrei deportati nei campi di concentramento.

La mostra, organizzata dal locale circolo fotografico "Hi-Foto" presieduto da Tony Rizzo, presentera' quaranta immagini su Gerusalemme: le antiche pietre della citta', i suoi numerosi siti storici, santuari e luoghi di culto, fermati in fotografia direttamente da un'indigena, Shai Ginott, insegnante di arte fotografica in vari seminari tenuti in ogni parte d'Israele.

L'esposizione e' stata prodotta in collaborazione con la Divisione-Affari pubblici del ministero degli Esteri israeliano, a testimonianza del valore artistico della Ginott. Con questa iniziativa, "Hi-Foto" continua nell'attivita' divulgativa del modo di fare fotografia nei Paesi europei e no. Al suo attivo, infatti, annovera l'organizzazione di mostre di fotografi cinesi, croati, argentini, polacchi, oltre agli italiani. Quest'ultima esposizione della Ginott potra' essere visitata fino al 28 giugno dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 21.00 di tutti i giorni.

 

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