Luglio/Agosto 2002 - IL FOTOAMATORE


Il 54° Congresso Nazionale FIAF

 

HI FOTO - FASANO: Il 54° Congresso FIAF parte in sordina. Al 20 aprile 2002, l'Hotel Sierra Silvana aveva appena 30 camere prenotate. Bene, si è pensato, abbiamo fatto un buco nell'acqua. Le distanze, il periodo atipico, l'organizzazione giovane, non hanno motivato a sufficienza i congressisti alla partecipazione. Ma, fortunatamente, nel giro di un paio dì settimane la situazione si è completamente ribaltata. L'albergo ha esaurito i posti e quindi si è reso necessario il trasferimento di alcuni congressisti presso altre strutture.

Congressisti previdenti, venuti giù In camper, sistemati in un camping silvano e tante altre presenze registrate nelle varie strutture agrituristiche sparse nel territorio di Fasano. Riteniamo, quindi, di dover ringraziare coloro I quali non hanno inteso le distanze come un ostacolo. Ringraziamo chi probabilmente ha rinunciato alla settimana di ferie in agosto, avendola anticipata a maggio, ma i nostri ringraziamenti vanno soprattutto a chi ha creduto nella nostra organizzazione.

Non intendiamo dilungarci facendo una carrellata degli avvenimenti che si sono susseguiti durante il periodo congressuale. Chi era presente speriamo ne conservi memoria. Chi non era presente speriamo se li faccia raccontare. è vero e il presidente Merlak l'aveva anticipato. La stanchezza e lo stress che l'organizzazione di eventi di siffatta portata comportano, nel momento in cui tutto finisce, il classico giorno dopo lasciano il posto ad una sorta di sensazione nostalgica, che ti porta a desiderare nuovamente quella forte carica di adrenalina e, al contempo, la voglia di organizzare altro e di continuare a crescere.

Rinnoviamo i nostri auguri al neo-eletto Consiglio Nazionale e al Presidente Merlak. Un augurio sincero anche al signor Maffezzoli, organizzatore dei prossimo 55° Congresso Nazionale FIAF.


FIAF - TORINO: Selva di Fasano è situata su un'amena collina prospiciente la città. E' un po' come Superga per Torino, San Luca per Bologna, Fiesole per Firenze. Nell'interno, lungo i vialetti, si affiancano ville e villette dalla tipica architettura locale (siamo nella zona dei Trulli) ed alcuni alberghi favolosi, come il nostro che, per quanto grande, siamo riusciti a riempire.
La scelta dell'albergo è stata felice: ambienti adatti alle nostre esigenze, pulizia, cortesia, considerazione. Cinque stelle contano. Soprattutto in Puglia, dove esistono scuole e tradizioni alberghiere famose. Qualcuno si è fatto la settimana completa, come il Presidente Tani e il Vicepresidente Merlak, che hanno potuto così inaugurare una mostra degli allievi di un corso fotografico, tenuto da Tony Rizzo, al Liceo di Fasano.
Un ringraziamento merita il Preside di quel Liceo per la sua apertura mentale; la fotografia dovrebbe avere un'eguale considerazione in ogni scuola inferiore e superiore. Si vive d'immagini.

Ma veniamo ai più importanti momenti congressuali. Le mostre, ad esempio, erano situate in un unico grandissimo auditorium a pochi passi dall'albergo. Oltre 600 fotografie il cui montaggio ha richiesto un lavoro non indifferente da parte dei ragazzi di Hi Foto, circolo organizzatore.
Una situazione dei genere ha il pregio di non essere dispersiva, ma per contro può provocare la sindrome di Stendhal, ovvero una confusione mentale, piacevole nel caso nostro, dovuta al troppo "vedere".

Di particolare rilievo la mostra dell'Autore dell'Anno Ernesto Fantozzi, affiancata, per qualità e valore storico, da quelle degli Insigniti MFI (Maestro Fotografo Italiano) Cesare Colombo e Alfredo Camisa. La Nazione Ospite, Malta, ha presentato una collettiva storica dei suoi migliori fotografi. Nostro ospite anche il Presidente della Photography Society of Malta, Carmel Psaila, il quale ci ha espresso tutto il suo compiacimento per il Congresso, ed ammirazione per come la nostra Federazione è strutturata. Non ha perso una battuta neppure delle fasi assembleari e, ha detto, cercherà di adattare i nostri metodi alla situazione maltese. Bruno Colalongo non è si lasciato scappare l'occasione di regalare a tutti un CD Rom (realizzato tecnicamente da Pietrino Di Sebastiano) con foto scattate nelle isole maltesi in occasione di una giuria internazionale,

La mostra sul "Nudo" ha attirato molti sguardi cupidi, Con qualche picco e qualche avvallamento le altre mostre collettive sono state mediamente di buon livello. In particolare quella delle donne fotografe "Donna in", quella sulle "Tradizioni dei Sud", quella degli insigniti e quella dei Circoli Pugliesi. Ottima idea presentare al Congresso i Portfolios vincitori dell'edizione precedente e le foto vincitrici la Coppa dei Mondo,

Insomma di immagini da vedere ce n'erano! Selva di Fasano è al centro di una zona unica quanto bella. Alcuni congressisti, a titolo personale, sono andati a Matera e Lecce, fotograficamente stupende.

La gita organizzata, del 23 maggio, ci ha portato a Ostuni, una cittadina bianca e pulita che, vista da lontano, sembra una nave da crociera. Poi, a pranzo in una masseria; un ambiente ancora a mezza strada tra la ristrutturazione che l'agriturismo richiede e la stasi, l'abbandono che ancora le antiche mura a secco e le cappelle interne, quasi ruderi, soffrono. Noi fotografi sentiamo forse più di altri questi contrasti.

Alla sera, dopo cena, presente Boris Gradmk e operatore Gaetano Poccetti è stato proiettato lo spettacolo audiovisivo a cura dei DIAF. Un programma ben scelto e articolato sulle ultime produzioni. Un particolare giudizio di merito va all'audiovisivo sulla Sardegna, ma tutti i "montaggi" sono stati piacevoli da vedere e da ascoltare.

La gita dei venerdì mattina ha condotto alcuni congfessisti e molti accompagnatori ad Alberobello e Martina Franca. Nel biancore di trulli. in albergo si sono succeduti due momenti di notevole interesse: "Invito al portfolio", a cura del DAC, consistito in una lezione di Giancarlo Torresani. Si tratta di una proiezione effettuata direttamente attraverso apposito proiettore e computer portatile. Articolato in modo chiaro e comprensibile offre una panoramica ampia di lavori, ovvero portfolios, classificandoli per contenuto e per forma. Una lezione di fotografia che certamente insegna ad aprirsi all'espressività dei portfolios.

Successivamente il MFI Cesare Colombo ha proiettato la storia della sua vita dal punto di vista fotografico, la quale corrisponde anche ad un lungo periodo, almeno gli ultimi 40 anni, della fotografia italiana.

Intanto la verifica dei poteri procedeva con la dovuta serietà e abnegazione da parte di coniugi Parussini, Leopoldo Banchi e Pierpaolo Piccoli.

I lavori congressuali sono iniziati di venerdì pomeriggio con l'invito a Sergio Magni di presiedere l'Assemblea. Ha provveduto subito alla ricerca degli scrutatori di voto. Si sono proposti Cristina Bartolozzi, suo marito Carlo Moscardi, Gloria Vannozzi, Claudio Luppi, Pietro Vilasi. Verbalizzante Enzo Galbato. Successivamente Tani ha letto la "Relazione del Presidente a nome del Consiglio Nazionale". In chiusura dei suo discorso Tani ha ritirato la sua candidatura a Consigliere Nazionale, L'Assemblea, in segno di stima, su proposta del Direttivo uscente gli ha riconosciuto il titolo emerito di Presidente Onorario FIAF, affiancandolo così a Michele Ghigo.

Successivamente i nuovi candidati alla Presidenza Fulvio Merlak e Antonio Corvaia hanno proposto i loro programmi. Il tutto si è svolto in modo molto civile. Dopo le votazioni è risultato eletto Fulvio Meriak.

La giornata si è conclusa con la consegna delle Onorificenze nel bellissimo gazebo dell'albergo. Due BFI rneritati sul campo sono andati a Tony Rizzo e Elena Legrottaglie. Al sabato mattina i candidati al Direttivo hanno presentato i loro programmi. Alcuni hanno personalizzato i loro intenti, altri si sono adeguati, condividendo in toto al pro~ gramma del Presidente.

Sergio Magni, con la solita verve, ha condotto le operazioni, dando la parola, in conclusione, ai due candidati uscenti, Giorgio Rigon e Roberto Rossi. E stato bello ascoltare le motivazioni di rinuncia, sincere e oneste, quanto personali, di Giorgio Rigon.

Anche Roberto Rossi, un po' emozionato, e creando emozione anche in chi lo ascoltava, ha ricordato il lavoro di nove anni e l'itinerario de "ll Fotoamatore" di cui ha realizzato gli ultimi cento numeri. Anche da queste righe vien voglia di dirgli "grazie" e dirgli anche "continua". E una bella rivista, è la nostra rivista. L'assemblea è continuata come previsto: votazioni.

Durante il Congresso, a più riprese, è stato effettuato il concorso "Portfolio". Lettori, Rigon, Merlak, Torresani, Ricci. Un grazie particolare a Ricci che ha potuto lavorare senza l'interferenza di altri lavori istituzionali che hanno limitato i tempi degli altri lettori.

Al sabato pomeriggio altro momento di valenza culturale con la presentazione delle monografie a Congresso. Giorgio Tani ha presieduto la sessione in qualità di moderatore esponendo di volta in volta i contenuti e le motivazioni delle singole monografie e chiamando a parlare le persone (presenti) che hanno fornito i contributi scritti.

Così per "La Puglia fotografa" è toccato a Pesce e De Matteo; per "Feste e processioni del Sud a Fichera; per "Termoli" a Susi; per "Trieste, le sue anime" a Merlak; per l'Autore dell'Anno "Ernesto Fantozzi" a Bicocchi e Wanda Tucci Caselli oltre che a lui medesimo; per "Forme del nudo" a Rigon; Alfredo Camisa, Maestro Fotografo Italiano, è stato presentato da Pastrone. Un pomeriggio veramente interessante per quanto è stato detto, senza lungaggini e senza retorica, con la attiva partecipazione di tutto il pubblìco, che ha voluto dire la sua sui vari argomenti, accentuando così una discussione aperta e costruttiva.

Poi tutti a vestirsi bene per la serata di gala in masseria.
Una masseria magnifica ci ha accolto. Ad at~ tenderci, all'entrata, un vorticoso balletto in costume locale con saluti, brindisi e assaggi vari. Dentro una grande sala con tanti tavoli tondi. Si sono formate le tavolate e ci è stata servita la cena. Com'è d'uso nei congressi FIAF, non troppo abbondante, ma composta di pietanze di sapore locale. Tra un piatto e l'altro il solito Sergio Magni (Presidente d'Assemblea) ha letto i risultati delle votazioni. Li conoscete dal numero precedente della rivista e conoscete anche il numero deì loro voti. All'uscita di Rossi per aver concluso i tre mandati consecutivi, a quella di Rigon per sua decisione, a quella di Merlak perché passato alla Presidenza della FIAF, hanno fatto riscontro le entrate di Fabrizio Tempesti, Silvano Monchi, Carlo De Los Rios, persone la cui militanza nella FIAF è lunga ed è stata sicuramente proficua. La loro esperienza e conoscenza della struttura e delle necessità della FIAF, sommata a quella dei Consiglieri confermati, sarà una garanzia. Nel tripudio generale si è quindi insediato il nuovo Direttivo.

A tutti loro e ai loro diretti collaboratori alla direzione dei Dipartimenti, alle Delegazioni Regionali e Provinciali, chi scrive e chi legge augura "buon lavoro".

Clicca qui per maggiori dettagli sul Congresso
e per vedere le Foto.

 

.:: Home Page :: Rassegna Stampa ::.